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Palermerò siamo noi giovani che, a scuola e all’università, immaginiamo un futuro nella nostra terra,
Palermerò siamo noi mamme e papà che ogni giorno lavoriamo per offrire un futuro migliore ai nostri figli,
Palermerò siamo noi volontari delle associazioni che ci impegniamo per rendere Palermo una città solidale,
Palermerò siamo noi imprenditori che lavoriamo per una città una città libera dalla mafia,
Palermeròsiamo noi cittadini che rispettiamo la nostra Città,
Palermerò siamo noi e noi siamo il futuro di Palermo…

" sbagliate...lunedì lo potremo dire con certezza...e cercate di votare ferrandelli.. "

02.05 20120

Il nostro programma per i prossimi 5 anni

scritto da: Vincenzo Tanania nella categoria:

Il futuro di Palermo è nelle nostre mani, nelle nostre azioni e nelle nostre scelte. Vogliamo cambiare la città partendo da quello che siamo, cittadini che immaginano un futuro nella nostra terra, per la nostra terra. Ogni giorno, dimostriamo di rappresentare il migliore futuro per questa città, attraverso il coinvolgimento dei volontari delle associazioni, degli imprenditori onesti, dei giovani studenti e di tutta quella cittadinanza attiva che in questi anni ha contribuito all’attività al fianco di Vincenzo Tanania in Consiglio Comunale. In questi anni tutte le proposte per risanare la nostra città portate avanti dal gruppo Palermerò, sono diventate la base del nostro programma politico, del prossimo mandato in Consiglio Comunale. Realizzare il futuro di Palermo vuol dire partire dalle Scuole, dall’Università, da tutto quello che costituisce la possibilità di formare cittadini per creare progetti reali e alternativi. Abbiamo lottato e sosterremo sempre più un futuro con scuole sicure e strutture adeguate per i nostri figli. Vogliamo la copertura totale in città del servizio di scuola bus. Esigiamo che le lavoratrici e i lavoratori meno fortunati possano usufruire del servizio di asilo nido e micro-nido comunali e di ottenere agevolazioni nelle strutture private con prezzi accessibili a tutti. Vogliamo che il Comune s’impegni in un patto generazionale con i giovani, incentivandoli a vivere, studiare e trovare una posizione lavorativa a Palermo. Chiediamo, a tal fine, agevolazioni sui servizi di trasporto pubblico e privato, per tutti gli studenti e i giovani domiciliati in città e l’apertura serale delle biblioteche comunali e dei centri polifunzionali per giovani e anziani in tutte le circoscrizioni cittadine. Desideriamo fare rinascere e valorizzare i quartieri attraverso sgravi fiscali per gli imprenditori che decidono di aprire luoghi di intrattenimento come pub, teatri e cinema nelle zone più disagiate. Vogliamo che i beni confiscati alla mafia siano utilizzati da associazioni e cooperative sociali che agiscano come volano di riscatto e sviluppo per il territorio. Abbiamo redatto e fatto approvare una Carta Comunale per la tutela degli animali, perché pensiamo che la civiltà di un popolo si misuri anche dal rispetto nei loro confronti. Adesso tocca a noi divulgarla e farla rispettare. Abbiamo immaginato un Comune che supporti il cittadino attraverso nuovi servizi come la copertura internet wi-fi in tutta la città. Abbiamo combattuto e ci impegneremo per una Palermo solidale che sostenga e assista con mezzi e servizi opportuni i disabili e le loro famiglie, perché tutti siano cittadini veramente liberi e uguali nella nostra città. Vogliamo armonizzare i principi contabili del Comune di Palermo per fornire la creazione di una contabilità economico patrimoniale del bilancio, per una maggiore trasparenza, leggibilità e chiarezza con l’obbiettivo di raggiungere in 4 anni l’emissione delle certificazioni di corretta gestione dell’ente locale. Vogliamo massimizzare l’investimento pubblico nell’ambito culturale sfruttando i fondi comunitari e le idee dei migliori talenti cittadini e operatori del settore per il rilancio economico e sociale della città. Abbiamo pensato un futuro più sostenibile attraverso il servizio di bike sharing e carpooling, e attraverso l’installazione negli edifici da ristrutturare e restaurare di sistemi per la produzione di energia da fonti alternative. Reclamiamo una città più dignitosa, pulita e libera dai rifiuti. Abbiamo chiesto l’attuazione della raccolta differenziata in tutti i locali comunali, soprattutto nelle scuole, al fine di svolgere un importante ruolo di sensibilizzazione tra i giovani e le famiglie. In sintesi, vogliamo una Città organizzata, al servizio del cittadino, sana e vivace, una città che dia opportunità e premi la competenza, l'innovazione e il coraggio. Tutto questo è Palermerò. Palermerò siamo noi e noi siamo il Futuro di Palermo   Scarica il PDF del nostro programma

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19.04 20120

Fondo ex Riserva reale, stalle abusive e droga: un arresto a Palermo “Droga e stalle abusive in centro, scatta il blitz: un arresto”

scritto da: Vincenzo Tanania nella categoria:

Fondo ex Riserva reale, stalle abusive e droga: un arresto a Palermo „Scoperta anche una piantagione di canapa indiana in un'area demaniale nel fondo ex Riserva reale: in manette un giovane di 23 anni. Sequestrati 130 chili di carne destinata al mercato e numerosi animali tra i quali un cavallo“

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19.04 20120

Stalle abusive a Ballarò, interrogazione del consigliere Tanania: “Stalle abusive a Ballarò, dopo Striscia interrogazione al Comune”

scritto da: Vincenzo Tanania nella categoria: Rassegna stampa

Stalle abusive a Ballarò, interrogazione del consigliere Tanania „In seguito al servizio dell'inviato del tg satirico Edoardo Stoppa, il consigliere comunale Vincenzo Tanania ha presentato richiesta al Commissario straordinario Latella per intervenire sul problema“

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11.04 20120

Carta Comunale sulla tutela degli animali

Finalmente anche Palermo avrà una Carta comunale per la tutela degli animali. Lo scorso fine settimana il Commissario straordinario del Comune, Luisa Latella, ha approvato e firmato, con i poteri di Giunta che le competono, un documento composto da 58 articoli mirato a regolamentare aspetti e diritti del mondo animale, redatto dal consigliere comunale Vincenzo Tanania e dall’Opima (Organizzazione internazionale protezione animali) di Palermo, in collaborazione con la Lida (Lega italiana diritti degli animali) di Palermo. Grazie a questa Carta, che entrerà in vigore dieci giorni dopo la pubblicazione nell’Albo pretorio – che avverrà nei prossimi giorni –  il Comune “promuove il rispetto, la cura e il diritto alla presenza sul territorio degli animali, quale elemento fondamentale e indispensabile di una morale civica e dell’ambiente”. Richiamando l’articolo 2 della Costituzione, il documento “riconosce la libertà ad ogni cittadino di esercitare, in modo singolo o associato, le attività connesse con la cura e l’assistenza per gli animali”. Con tanto di obblighi per chi li detiene, dalla tutela e il sostentamento alimentare ai servizi veterinari. Ponendo come obiettivo la prevenzione di maltrattamenti, abbandoni o detenzione in spazi inadeguati che ne metterebbero a rischio la sopravvivenza. Tra i divieti, “nelle more dell’approvazione di legge regionale – si legge nel testo – è vietata qualsiasi forma di spettacolo o intrattenimento pubblico o privato  che contempli l’utilizzo di animali, sia domestici che selvatici”. Una norma che si applica a fiere, mostre, esposizioni concorsi spettacoli in strada e manifestazioni itineranti, proibendone anche l’addestramento per queste finalità. Un documento che abbraccia tutti gli animali, sia domestici  - per i gatti, per esempio, è prevista l’anagrafe felina e il riconoscimento dell’attività “dei ‘gattari’ che si adoperano per il sostentamento delle ‘colonie feline’, promuovendo corsi di informazione in collaborazione con il servizio veterinario delle Asl e le associazioni di volontariato” – sia esotici, acquatici e avifauna. I negozi che vendono animali da compagnia, non potranno esporli in vetrina o all’esterno del punto vendita. Semaforo rosso anche per le attività commerciali ambulanti e occasionali inerenti la vendita diretta o indiretta di animali. E’ inoltre prevista una norma per tutelare i cavalli da traino di vetture pubbliche: sarà proibito ai proprietari farli lavorare per più di sei ore al giorno, pena la revoca della licenza di vetturino per maltrattamento, e “bardarli o decorarli con campanellini o accessori che suonano”.  

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